Villa del Balbianello

Romanticismo in tutte le sue sfumature.

Villa del Balbianello fu eretta alla fine del diciottesimo secolo sui bordi del promontorio conosciuto come "Dosso di Lavedo", luogo che conferì alla villa la sua posizione unica e privilegiata con scorci mozzafiato sul lago e le montagne circostanti. Per accentuare la sua posizione panoramica, il Cardinale A. Durini volle una graziosa loggia adiacente la struttura: con la superba vista dalle le sue arcate e l'impareggiabile impatto scenografico, la loggia di Villa del Balbianello è diventata uno dei simboli più famosi dell'eleganza e del romanticismo del Lago di Como, luogo ideale per film, pubblicità e set fotografici.
La Villa contiene raffinati mobili d'epoca, opere d'arte, una biblioteca e una stanza dedicata a Guido Monzino, famoso esploratore italiano e ultimo possessore della Villa, il quale la impreziosì con il grande giardino circostante. In questo stupendo giardino, le diverse ombre e colori degli alberi copiano in modo perfetto la placide acque blu del lago, mentre l'asprezza delle montagne tutt'attorno richiama il vigoroso carattere di Monzino: un luogo magico, fatato, sospeso tra terra, cielo e acqua, capace di unire asprezza e romanticismo, tranquillità e ineffabile dinamismo.